Non puoi avere sempre quello che vuoi, però..

I Rolling Stones oggi

I Rolling Stones oggi

Era il 5 dicembre 1969 quando i Rolling Stones pubblicarono l’album “Let it bleed”.

Era un periodo difficile per la band anche perchè un loro ex membro, Brian Jones, era stato trovato morto annegato nella sua piscina pochi mesi prima, in circostanze che mai saranno chiarite. Continua a leggere “Non puoi avere sempre quello che vuoi, però..”

Tommy sbarca in italia grazie a Roger Daltrey!

Copertina di Tommy

Copertina di Tommy

Sono passati oramai più di 40 anni dall’uscita di  ” Tommy”, la prima rock opera degli Who ma solo ora, finalmente, verrà rappresentata per intero durante un concerto.

A portarla in Italia è Roger Daltrey, storico cantante degli Who. Continua a leggere “Tommy sbarca in italia grazie a Roger Daltrey!”

La scena musicale indipendente italiana

Innanzitutto voglio augurare a voi tutti un buon anno nuovo!

Questo dicembre per me è stato carico di eventi e di incontri… ma andiamo per ordine!

Dente live alla Flog di Firenze

Dente live alla Flog di Firenze

Sabato 17 dicembre sono stato al concerto di Dente alla Flog di Firenze. Per chi non lo conoscesse, Giuseppe Peveri, in arte Dente, ha intrapreso la carriera da solista nel 2006 pubblicando l’album “Anice in bocca”. Del 2007 è l’album “Non c’è due senza te” arrivato tra i finalisti del premio PIMI (Premio musica italiana indipendente). Continua a leggere “La scena musicale indipendente italiana”

Splendi diamante pazzo

Syd Barrett prima della malattia

Syd Barrett prima della malattia

Remember when you were young, you shone like the sun. 

Shine on you crazy diamond. 

Now there’s a look in your eyes, like black holes in the sky.

 Shine on you crazy diamond.

Questo non è altro che l’inizio del testo della prima parte della traccia “Shine On You Crazy Diamond” dei Pink Floyd che apre l’ album “Wish You Were Here” pubblicato poco più di 36 anni fa. Continua a leggere “Splendi diamante pazzo”

Ricapitolando…

Cari lettori,

esordisco scusandomi per la mia assenza durante questo lungo periodo. Riprendo a scrivere in questo pomeriggio di settembre, ora che l’estate è finita, per ricordare i vari avvenimenti che hanno caratterizzato il mondo musicale in questa estate del 2011 e che secondo me sono stati degni di nota.

Non era ancora cominciata l’estate (sul calendario) quando Brunori Sas aveva pubblicato il suo secondo album da solista: Vol. 2 – Poveri Cristi; era infatti il 17 giugno. L’artista, vincitore del premio Tenco 2010, dopo l’uscita del nuovo lavoro ha intrapreso un tour

Brunori Sas

Brunori Sas

ricco di date in tutta Italia, passando tra l’altro anche per Castiglione del lago. Purtroppo però non sono riuscito ad andare a vederlo. Continua a leggere “Ricapitolando…”

La fine, l’amica di Jim Morrison

Jim Morrison

Jim Morrison

“The end” è una delle migliori, se non la migliore canzone mai scritta da Jim Morrison e registrata dai Doors. Fu pubblicata nel 1967 nel loro album d’esordio “The Doors” il quale fu fin da subito un successo anche grazie al singolo “Light my fire” senza dubbio la canzone più conosciuta dei Doors. Il disco vinse 10 dischi d’oro e 5 di platino.

Chiunque ascolti questa canzone viene colpito fin da subito dai primi tristi versi: “This is the end\beautiful friend\this is the end\my only friend\the end.” (Questa è la fine\ la mia bella amica\ questa è la fine\ la mia unica amica\ la fine). Questi versi sono anche la conclusione della canzone. Continua a leggere “La fine, l’amica di Jim Morrison”

Gli Who e la loro generazione

Gli Who, da sinistra a destra: Keith Moon, Roger Daltrey, John Entwistle,  Pete Townshend

Gli Who, da sinistra a destra: Keith Moon, Roger Daltrey, John Entwistle, Pete Townshend

Era il 1965 quando 4 ragazzi di Londra, conosciuti come The Who, sconvolsero le classifiche musicali inglesi e poi di tutto il mondo, all’inizio con i singoli “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “I Can’t Explain” e poi con “My Generation” tratta dall’omonimo album.

Quest’ ultima canzone fu per diversi anni l’ inno del movimento Mod oltre che ad essere passata alla storia, secondo Rolling Stone è la undicesima canzone migliore di tutti i tempi, non solo per la sua orecchiabilità ma anche per l’assolo di basso di notevole difficoltà tecnica eseguito da John Entwistle che poi ispirerà generazioni di futuri bassisti. Continua a leggere “Gli Who e la loro generazione”

Rino Gaetano: 30 anni dopo è ancora vivo

Rino Gaetano con il cappello con cui si esibiva

Rino Gaetano con il cappello con cui si esibiva

Esattamente 30 anni fa moriva uno dei più grandi simboli della musica italiana: Rino Gaetano. Gli fu fatale un incidente stradale a bordo della sua auto in circostanze stranamente simili a quelle da lui cantate in uno dei suoi brani: “La Ballata di Renzo”.

Nato a Crotone nel 1950 si trasferisce a Roma all’età di 10 anni a causa del lavoro del padre. Dopo aver studiato in una scuola apostolica in provincia di Terni torna nella capitale dove forma il quartetto Krunx. Marcello Casco lo indirizzò al Puff dove si esibivano tra gli altri De Gregori e Venditti. Continua a leggere “Rino Gaetano: 30 anni dopo è ancora vivo”

I Verdena a S. Croce il 6 giugno

Verdena copertina Wow

Verdena copertina Wow

Dopo 3 anni dal loro ultimo album i bergamaschi Verdena tornano sulla scena musicale con il loro nuovo album “Wow”;  un doppio album dalle sonorità rock anni ’70 prodotto nel silenzio più assoluto e che si preannuncia un lavoro ben riuscito. Il tour promozionale sembra più che altro una marcia trionfale con le date di Milano, Torino, Bologna e Perugia già sold-out in prevendita. Il prossimo 6 giugno si esibiranno a Firenze nella splendida cornice di piazza S. Croce. Continua a leggere “I Verdena a S. Croce il 6 giugno”

John Legend & The Roots: Wake Up!

John Legend & The Roots: Wake Up!

John Legend & The Roots: Wake Up!

“Wake up!” non è il solito album di remake musicali incollati a caso, anzi è      quasi un concept album. In esso si riprendono canzoni degli anni ’60 e primi   ’70, anni di Martin Luther King, della guerra in Vietnam, delle Pantere Nere che  mantengono la loro attualità nell’epoca attuale di Wikileaks, del primo presidente degli  Stati Uniti di colore e di guerre al terrorismo. Continua a leggere “John Legend & The Roots: Wake Up!”